Tour Mariano a tre chiesette di Zogno

Chiesa di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù in località Rasga.

Chiesa della Natività di Maria in località Foppa

Chiesa della Madonna della Neve in località Tre Fontane

Il tour alle tre chiesette di Zogno: Il filo conduttore

Il filo conduttore delle tre chiesette è legato alla storia, alla spiritualità e al patrimonio artistico delle comunità locali di Zogno e rappresentano luoghi di fede profondamente radicati nella storia e nella tradizione di Zogno e sono strettamente collegate:

  • alla vita spirituale e sociale delle comunità locali, come punti di riferimento per celebrazioni religiose e festività, e quali luoghi di devozione popolare;
  • al patrimonio storico ed artistico della Val Brembana con dettagli architettonici, affreschi, tele e arredi che raccontano secoli di cultura e tradizione;
  • alla viabilità storica, essendo tutte situate lungo o in prossimità di vie di comunicazione cruciali, come l’antica strada Priula.

Similitudini principali

  • Maria, madre della Speranza
  • Tutte e tre le chiesette sono dedicate alla Vergine Maria, madre della Speranza a cui con fede nei secoli si sono rivolti gli zognesi per impetrare grazie e benedizioni in ogni loro necessità.
  • Radici storiche e legami con la comunità
  • Tutte le chiesette hanno una storia documentata (che risale almeno al XVI-XVII secolo, con testimonianze legate a visite pastorali – come quella di San Carlo Borromeo – o alla presenza di cappellani beneficiati.
  • Sono strettamente legate alla devozione popolare e alle tradizioni locali come la festa di Nostra Signora del Sacro Cuore (2 luglio), la celebrazione della Madonna della Neve (5 agosto) e la sagra della Foppa dell’8 settembre per la Natività di Maria Vergine.
  • Architettura ed arte
  • Architettura storica: tutte le chiesette presentano architetture di epoche diverse, arricchite da dettagli come porticati, altari elaborati e decorazioni interne in stucco o legno.
  • Decorazioni e opere d’arte: ognuna custodisce affreschi, tele e sculture di pregio. Ad esempio:
  • Nostra Signora del Sacro Cuore ospita tele del pittore Abramo Spinelli e una statua lignea policroma della Beata Vergine col Bambino;
  • Natività di Maria Vergine conserva un affresco quattrocentesco della Vergine, tele seicentesche e sculture dei Lazzaroni detti Marina.
  • Madonna della Neve vanta decorazioni barocche, una pala del 1668, stucchi settecenteschi e sculture lignee dei Lazzaroni.

Concludendo, le tre chiesette non sono solo luoghi di culto ma anche testimonianze tangibili della storia e della cultura della Valle Brembana. Il filo conduttore tra di esse risiede nella loro capacità di rappresentare il legame tra spiritualità, arte e tradizione nonché la necessità di tutelarle per preservare l’identità della comunità locale.